Edizioni Il Salabue


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Il Conte Cozio di Salabue, Liuteria e Collezionismo in Piemonte


Chiunque si interessi di storia della liuteria sa che il Conte di Salabue ebbe un ruolo determinante nella conservazione e nella promozione dell'antica tradizione liutaria. Se possiamo ammirare gli attrezzi e i disegni utilizzati da Antonio Stradivari, se possiamo avere informazioni determinanti su liutai del passato e sul loro lavoro, soprattutto se oggi possiamo ammirare violini straordinari realizzati in Piemonte, i meriti sono tutti da attribuire ad Ignazio Alessandro Cozio.
La ricorrenza del 250° anniversario della sua nascita dunque è stata colta come un'occasione per fare il punto sul suo enorme contributo alla liuteria e alla sua storia, ma anche per rilanciare gli studi che lo riguardano. E per mettere in risalto un altro aspetto a cui non sempre viene dato adeguato riconoscimento: quello di promotore di una grande Scuola piemontese di liuteria; un ruolo esercitato collezionando splendidi violini, viole e violoncelli, commissionando la realizzazione di nuovi strumenti ad un maestro come Guadagnini e in sostanza costituendo quell'humus artistico e culturale fondamentale per la fioritura di un'arte interpretata nei secoli successivi da altri eccezionali autori.

Il modo migliore per ricordare un personaggio così importante per la Liuteria è un'esposizione che riporta nel Monferrato alcuni degli strumenti più preziosi appartenuti alla sua collezione, come il violino Francesco Stradivari (denominato appunto "ex Salabue") e i due Giovanni Battista Guadagnini del periodo torinese, unitamente agli strumenti costruiti dai liutai più rappresentativi del Piemonte.
Il libro in oggetto presenta il risultato di una mostra unica, che può vantare una ricchezza di opere assoluta: per la prima volta vengono passati in rassegna, in modo completo, tre secoli di liuteria attraverso 55 strumenti di Scuola Piemontese, tra i quali alcuni rarissimi.
Alcuni degli autori presenti: Cappa, Catenari, Celoniato, Genova, Sorsana e la famiglia Guadagnini; D'Espine, Marchetti, Melegari, Pressenda e Rocca; Fagnola, Genovese, Guerra, Oddone e Morano.


Titolo:
Il Conte Cozio di Salabue, Liuteria e Collezionismo in Piemonte
Count Cozio of Salabue:Violin Making and Collecting in Piedmont

Autori:
Giovanni Accornero, Ivan Epicoco, Eraldo Guerci

Caratteristiche:
168 pagine, formato 24 x 32 cm, rilegato con copertina rigida
Edizione in due lingue: inglese e italiano

Prezzo di copertina:
190,00 Euro + spese di spedizione

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